DETRAZIONI VARIE e BONUS EDILIZI 2026
Con la recente Legge di Bilancio 2026 tutte le principali agevolazioni per la casa (ecobonus, bonus ristrutturazioni, sismabonus) vengono confermate livellate sulle percentuali del 50% (prima casa) e 36% (seconda casa) per tutto il 2026, per poi scendere ancora dal 2027 in poi (salvo ulteriori proroghe). Il limite massimo di spesa è 96.000 euro per unità immobiliare.
Invariato, il bonus mobili ed elettrodomestici. Introdotto uno speciale contributo aggiuntivo per la ricostruzione post sisma.
Bonus eliminazione barriere architettoniche :
Il Bonus Barriere Architettoniche, scompare come bonus autonomo al 75% e viene inglobato dal Bonus Ristrutturazioni (assumendone le più basse percentuali di detrazione).
Bonus mobili 2026:
Il Bonus Mobili 2026 è una detrazione IRPEF del 50% riconosciuta su una spesa massima di 5.000 euro per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici di classe energetica elevata
Lavori di ristrutturazione:
Sono incentivabili tutti i lavori di ristrutturazione, dalle opere edili a impiantistiche (compresi pannelli radianti), incluse spese ed oneri professionali. Ricordiamo che, con le nuove regole introdotte dal Decreto Salva Casa, è ora possibile ristrutturare un sottotetto o locali con altezza inferiore a 2,70 metri (fino a 2,40 m) per renderli abitabili, andando in deroga ai requisiti igienico-sanitari e agli standard edilizi per ottenere il certificato di agibilità.
Il bonus vale anche per la realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, l’installazione di impianti fotovoltaici e per l’eliminazione delle barriere architettoniche finalizzati a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap. Sono altresì incentivabili gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, all’adozione di misure antisismiche e di bonifica dell’amianto.
